Povertà. In inglese “Poverty”, in tedesco “Armut”, in olandese “Armoede”, in occitano “Pauretat”, in spagnolo/castigliano, portoghese e gallego/galiziano “Pobreza”, in catalano “Pobresa”, in francese “Pauvreté”, in corso “Puvirtà”. Meglio la povertà materiale che quella dello spirito. A tal proposito un Proverbio Yiddish[1] insegna che “Meglio un buco in tasca che un buco nel cuore”.“Bonae mentis soror est paupertas” (“La Povertà è Sorella della Buona Coscienza”, Petronio, Sat., 84). Nietzsche disse che “Il grande privilegio di una Nobile origine è che fa sopportare meglio la miseria” (per via della innata dignità). “Il Fuoco prova l’Oro: la Miseria gli Uomini di Animo Forte” (Seneca, De providentia, 5, 9 “Ignis aurum probat, miseria fortes viros”).
Il Sacro Corano esorta ripetutamente i Musulmani ad aiutare i bisognosi, a prendersi cura degli orfani e delle vedove ed a sostenere i poveri. Stesso insegna la Sacra Bibbia ma tanta, troppa gente ha il cuore indurito e pensa soltanto ad arricchirsi, pensando di essere immortale. Veggasi pure il sito: https://qamarislamkhan.com/charity-the-pillar-of-islam/
Ricordiamo che il Sommo Profeta Maometto disse (riportato da al Bukhari nei Suoi Hadith): “Chiunque soddisfi i bisogni dei suoi fratelli, Allah soddisferà i suoi bisogni“.

Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Povert%C3%A0 https://www.avvenire.it/agora/pagine/dante-paradiso-canto-xi-san-francesco-e-madonna-poverta
[1] Yiddish. Secondo l’autorevole Wikipedia: “La Lingua Yiddish, Jiddisch, Idisch o Giudeo-Tedesco, (ייִדיש, yidish oppure אידיש, idish, lett. “giudeo”/“giudaico”; anche chiamata: מאַמע־לושן, mame-loshn, lett. “lingua-madre”, o טײַטש, Taytsch, forma arcaica di Daytsch, cioè “tedesco”; in tedesco: Jüdisch o Jüdisch-Deutsch; in ebraico: ייִדִישׁ, yiddish, אִידִית, idìth oppure יהודי, yehudì) è una lingua germanica occidentale parlata dagli Ebrei Aschenaziti. È considerata una lingua mista (Mischsprache), utilizzata da numerose comunità in tutto il mondo, ed è scritta con i caratteri dell’alfabeto ebraico”. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Yiddish

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