La Carne di Maiale

Carne di Maiale (in arabo “Khanzir”, in ebraico “Chazir“). In inglese “Pork Meat”, in francese “Viande de Cochon”, in tedesco “Schweinefleisch”, in portoghese “Carne de Porco”, in romeno “Carne de Porc”, in occitano “Carn de Pòrc“, in spagnolo/castigliano “Carne de Cerdo”.

Su questa in Teologia, veggasi pure, nel Sacro Corano 2:173 – 5:3 – 6:145 – 16:115.

La Carne di Maiale è, nella Religione Islamica ḥarām (in arabo حرام‎? ‘proibito’). https://it.wikipedia.org/wiki/%E1%B8%A4ar%C4%81m

E’ egualmente proibito nella Religione Ebraica: https://www.italykosherunion.it/it/alimentazione-ebraica-e-zoonosi/ https://www.bellacarne.it/blog/animali-puri-e-impuri-kasherut/ https://www.eurokosher.it/website/articoli/il-maiale-nella-alimentazione-ebraica.asp

Mangiare Carne di Maiale comporta per un Musulmano la Impurità Rituale, detta “Hadath”. https://it.wikipedia.org/wiki/Hadath_(islam)

Se consumato con consapevolezza, è un peccato; se consumato accidentalmente, non c’è colpa. In situazioni di VERA emergenza estrema (rischio di morte per fame), il consumo è eccezionalmente permesso, perché Dio è Clemente e Misericordioso. Basta formulare con piena Fede la formula di offerta a Dio di quanto si sta per mangiare. 

Nell’Antico Testamento Cristiano analogo veto è presente al Deuteronomio, 14,8.

Malattie trasmesse all’uomo da maiale e cane. Fonte pagina 11 del libro del Ch.mo Prof. Dr. Giulio Tarro MD PHD intitolato “L’emergere delle nuove malattie infettive”, prolusione d’apertura del 99° Anno (1995-96) della Nobile Accademia di Santa Teodora Imperatrice, pronunciata al Palazzo Reale di Caserta l’11 febbraio 1996, Edizioni dell’Accademia Teodoriana, Capua, 1997.

Il Maiale è conosciuto nella Medicina Tradizionale Cinese sotto i nomi di “Shih”, “Chu”, “T’un”, “Chia” e “Chi”. Il Maiale maschio è chiamato “Chia” o “Ya”, il Maiale femmina è chiamato “Chih”, “Pa” oppure “Lou”. Il termine “Fen” indica il Maiale castrato. La carne di Maiale si chiama “Chia Chu Jou” e la malattia dei Maiali (Trichinosi[1]) è detta in cinese “Mi hsin”. In cinese pinyin è detto (“Zhū”).

Domandai al Chiarissimo Prof. Dott. Giulio TARRO, MD PHD, Bioeticista, Psichiatra, Oncologo, Immunologo, Virologo: Sono stati creati dei Maiali, geneticamente modificati[2], per trapianti d’organo sull’Uomo in piena sicurezza. Cosa ne pensa, vuoi per la sicurezza, vuoi eticamente per la Bioetica? La Sua Risposta fu la seguente:  “Non è una novità. Penso che diversi anni addietro si è parlato in maniera applicativa di questo problema e di questo approccio. Trai due mali scegliere il minore: la necessità vitale del trapianto giustifica l’anomalia della crescita del fegato da trapiantare nei maiali, il salto di Specie e l’eventuale presenza di Provirus[3] non umani. Ovviamente la Bioetica Ortodossa la pensa diversamente”.

Veggasi pure la seguente pagina Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Animali_impuri


[1] Trichinosi. Secondo l’autorevole Wikipedia: “La Trichinellosi (meglio che Trichinosi) è una zoonosi parassitaria causata da nematodi appartenenti al Genere Trichinella di cui oggi conosciamo otto Specie diverse (Trichinella spiralis, Trichinella nativa, Trichinella britovi, Trichinella murrelli, Trichinella nelsoni, tutte Specie incapsulate e Trichinella pseudospiralis, Trichinella papuae, Trichinella zimbabwensis che invece non sono incapsulate) ed almeno tre genotipi distinti. È stato calcolato che circa dieci milioni di persone sono a rischio nel mondo. L’unica Specie autoctona italiana è Trichinella britovi, ma in passato ci sono stati focolai umani da importazione causati da altre Specie quali la Trichinella spiralis. La Trichinella ha un ampio spettro d’ospite, dall’uomo agli uccelli ed in alcuni casi anche i rettili, a seconda delle varie specie. L’unica modalità di contrazione dell’infezione è quella legata all’ingestione di carne cruda o poco cotta proveniente da un ospite infetto. La malattia è caratterizzata da due fasi: una enterica con sintomatologia a carico dell’apparato gastro-intestinale, legata alla presenza degli adulti a livello intestinale ed una parenterale, dovuta al passaggio in circolo delle larve L1, caratterizzata da miosite, edemi localizzati soprattutto al volto e manifestazioni orticarioidi. Inoltre le larve della Trichinella spiralis, quando ingerite, vanno ad incistarsi nei muscoli scheletrici dell’ospite. Una complicanza talora fatale è la cosiddetta neurotrichinosi, caratterizzata da encefalite e/o miocardite”. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Trichinosi

 [2] Fonte Web della Notizia:  http://www.msn.com/it-it/notizie/tecnologiaescienza/la-rivista-science-creati-maiali-ogm-per-trapianti-dorgani-sulluomo/ar-AApQ3iI

[3] Provirus. Secondo l’autorevole Wikipedia. “Un Provirus è un genoma virale che si è integrato nel DNA della cellula ospitante, in modo tale che quest’ultima non viene distrutta ma, allorché si duplica, può trasmettere il genoma virale alle cellule discendenti. Fra gli esempi di Provirus si citano i Retrovirus e i Profagi. Per esempio, quando un Retrovirus invade una cellula, l’RNA del Retrovirus è trascritto in DNA dalla transcriptasi inversa; quest’ultimo DNA viene poi inserito nel genoma della cellula ospitante da una integrasi”. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Provirus

Si veda anche questo link:

https://lmticino.blogspot.com/2012/03/maiale-tra-bibbia-e-corano.html


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