Il Denaro

Il Danaro, il Denaro non lo potrai portare né in Paradiso, né all’Inferno. Se vivi solo ed esclusivamente per i soldi pensaci. Non sei eterno, non sei invulnerabile, non sei intoccabile.

Denaro/Danaro. Dal nome di un’antica moneta romana e medioevale, il Denarius. Il principale rappresentante dei così detti “Metalli” della Filosofia Salomonica. Il Denaro è strettamente legato al Sesso Illecito e questo ultimo è strettamente legato al Denaro.

Al cane che ha i denari – cioè che è ricco, NdA – ci si rivolge chiamandolo “Signor Cane””. Proverbio Arabo. Nota Bene che il cane è visto nei contesti Islamici come nei contesti ebraici, con disprezzo, tanto che si dice anche “cane infedele” per designare un Kāfir.

Il Monaco del Buddismo Theravada (cioè del così detto “Piccolo Veicolo“), ad esempio, non può maneggiare il Danaro ed anche nel Cristianesimo originario è malvisto. Il Denaro è lo sterco di Satana.

Nel Libro dei Proverbi (23/4-5) è detto: “Non t’affannare per diventare ricco, smetti dall’applicarvi la tua intelligenza. Vuoi tu fissar lo sguardo su ciò che scompare?  Giacché la ricchezza si fa delle ali come l’aquila che vola verso il cielo”. “L’amore del denaro è la radice di tutti i mali “ (1 Tim. 6:10). “Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel Regno di Dio“. (Mc 10,23). “Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.  Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete” (Lc. 6,24-25). “E’ più facile per un cammello [o gomena? come commenta la Nuovissima versione della Bibbia, n.d.a.] passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel Regno di Dio“. (Lc 18,25).

Carità. Anche Beneficienza. L’opposto dell’attaccamento al Denaro e al Dio del Denaro, Mammona che per molti è Satana stesso, come “Dio di questo Mondo” (Mondo Materiale). Dal greco “Mammônàs”, dal caldeo o siriaco “Mâmôn” o “Mammôn” = ebraico “Matmôn”, aramaico “Mâmônâ”, “ricchezza e propriamente tesoro (sotterraneo), che è connesso al verbo “Tâman”, nascondere, sotterrare. Nel Nuovo Testamento è così detto il Dio delle Ricchezze   (il Pluto dei Pagani) e poi la ricchezza mondana, l’amore per il denaro. Carità.  In latino “Caritas”, in francese “Charité”, in inglese “Charity”, in tedesco “Caritas” oppure “Liebe”, in spagnolo/castigliano “Caridad”, in portoghese “Caridade”, in ebraico “Tzedakah”, in arabo “Tsadakah” se libera o “Zakat” se quella preordinata tipo la Decima. La Carità, assieme alla Fede e alla Speranza costituisce, secondo la Teologia Cristiana Cattolica Apostolica Romana le “Tre Virtù Teologali”. “Queste dunque le tre cose che rimangono: la Fede, la Speranza e la Carità; ma di tutte più grande è la Carità!” (Bibbia, Nuovo Testamento, Prima Lettera ai Corinzi, 13,13). Carità è un termine derivante dal greco Chàris (Benevolenza, Amore). Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Carit%C3%A0

Veggasi pure: https://www.dromorivista.it/lislam-e-il-denaro-un-prestito-di-dio/

https://www.vita.it/storie-e-persone/il-valore-appartiene-a-dio-la-via-della-finanza-islamica/                           


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *