Categoria: Cultura


  • Derviscio. Un membro di una Comunità Mistica Islamica nella quale assieme ad una interiorizzazione della vita religiosa, v’era una ascetica rinuncia al mondo e per tale ragione era detto “povero”, in persiano “Darwīsh” (in arabo “Faqīr”, da cui il termine “Fachiro” https://it.wikipedia.org/wiki/Fachiro). Questa altra definizione proviene da questo indirizzo Internet https://www.islamnet.it/glossario/D.htm: Derviscio (dal persiano “povero”): Nome indicante…

  • Guerrieri Somali (https://www.forensicfashion.com/1900SomaliWarrior.html). In somalo detti “dagaalyahan” (dal somalo “daagal” oppure “dagaalamid” che significa per l’appunto “guerra“) oppure “waranle” oppure “Warancadde” oppure “Galac“, letteralmente “portatori di lancia“, l’arma più importante per un gran numero di popolazioni africane, tanto che si ritrova non solo negli stemmi, ma perfino nelle Bandiere Nazionali di Swaziland e Kenia. Non…

  • Serpenti Velenosi della Somalia. Veggasi, per maggiore informazioni, questa pagina su Internet (in lingua inglese): https://www.usariem.army.mil/somalia/snake.htm. In essa è scritto che “tutti i Serpenti in Somalia debbono essere considerati come molto velenosi/velenosissimi“. Fra le varietà, il “Boomslang” (“Dispholidus typus“, https://it.wikipedia.org/wiki/Dispholidus_typus) dal veleno emotossico, provocante emorragie, il “twig snake“, i “cobras” (Specie “Naja“; ad esempio il “Naja haje”…

  • La Somalia è una terra ricchissima di animali mortali. A parte il Leopardo, detto in somalo Scebèl (che nell’Araldica Somala sostituisce il Leone che in Somalia è il Felis Leo somaliensis – di dimensioni un po’ minori del leone abissino ed è detto in somalo “Libàh” o “Lebàh”), velocissimo (120 Km/h), quanto il gattopardo, abbiamo ad esempio, oltre i Viperidi sulla Terra e letali…

  • Il termine “Somal” non è stato ben accertato nella sua etimologia ma secondo alcuni significherebbe “Violento“, “Audace“, secondo altri “Oscuro“, ma il significato etimologico è ignorato dagli stessi Somali, i quali si limitano ad affermare che hanno una origine comune ai Danakil e che sono discendenti da Coreisciti Arabi, della Stirpe del Sommo Profeta Maometto,…

  • Mezzaluna e Stella. Diffusissimo simbolo dell’Islām. Il simbolo dell’Islām più antico è però la “Professione di Fede”     https://it.wikipedia.org/wiki/Shah%C4%81dah    scritta in arabo, cioè: “Non c’è alcun Dio al di fuori di Allah e Maometto è il Suo Profeta” e non la mezzaluna e la stella. Infatti, la falce di luna crescente con all’interno l’astro propizio di Giove,…

  • Moschea (dall’arabo “Masgid”, in turco: “Cami”: ”luogo dove prostrarsi  – luogo di adorazione – luogo di prosternazione” oppure “Mescit”). Forma antiquata “Meschita”, forma antica francese “Mosquet”, forma in francese “Mosquée”, forma spagnola/castigliana “Mesquita”. Il termine generico Masgid si riferisce alle Moschee (plurale “Masāgid”) che potevano essere frequentate ogni giorno. Di particolare importanza sono le Moschee dei Venerdì, dette…

  • Cosa è l’Haji

    Haji. Trattasi del “Quinto Pilastro” dell’Islam ed è costituito dal “Pellegrinaggio” (in arabo, appunto, detto “Hajj“). Ogni Musulmano maggiorenne, senza distinzioni di sesso, che sia in condizioni fisiche e che ne abbia le possibilità finanziarie tali da permetterselo, è tenuto una volta nella vita a recarsi ai luoghi Santi, Sacri dell’Islām. Il pellegrinaggio che assolve…

  • Chi è Musulmano

    Il 99% dei Somali sono Musulmani Sunniti. Musulmano. Il termine “Musulmano” (derivante dal turco “Müsülmān“, coniato sul persiano “Muslimān“, introdotta in Europa dai Bizantini nel tardo Rinascimento), in arabo “Muslim” è il participio del verbo arabo “Salima” (sottomettersi) il cui infinito sostantivato è, per l’appunto “Islām“. Il contrario di un “Muslim” è il ” Kāfir” https://it.wikipedia.org/wiki/K%C4%81fir (ingrato, infedele…

  • Mogadiscio (alias “Maqdišo“). In somalo “Hamar“. Fondata dagli Arabi nei primi decenni del X secolo della Nostra Era. Fiorì grandemente sotto la Dinastia Arabo-Somala di Fachr ed-Din (abu Bakr ibn Fakhr ad-Din), verso la metà del XII secolo, tanto che i maggiori monumenti storici della città si devono a questa Sovrana Dinastia. Il marocchino Ibn Batuk …