The J.S.M. Ward Society

La J.S.M. Ward Society è una società costituente della Apostolic Episcopal Church (in Italiano Chiesa Episcopale Apostolica) https://san-luigi.org/churches/catholicate-of-the-west/the-apostolic-episcopal-church/, storica Chiesa Statunitense, fondata nel 1925 ed incorporata nello Stato di New York nel 1932 ed un centro di ricerca della Western Orthodox University https://westernorthodox.university/, fondata nell’ottobre 2016 e dedicata alla memoria dell’Arcivescovo John Sebastian Marlow Ward (1885-1949, https://en.wikipedia.org/wiki/John_Sebastian_Marlowe_Ward), già Primate della Orthodox Catholic Church (in Italiano Chiesa Cattolica Ortodossa) ed Arcivescovo di Olivet nel Catholicate of the West (Catholicosato d’Occidente). La Società ha come Presidente onorario il figlio di J.S.M. Ward, l’Arcivescovo John Cuffe, ed è direttamente affiliata alla St Cecelia’s Orthodox Catholic Church (in Italiano Chiesa Cattolica Ortodossa di Santa Cecilia), in Australia. La direzione delle Sue attività è affidata all’Arcivescovo-Primate della Apostolic Episcopal Church (in Italiano Chiesa Episcopale Apostolica), il Principe e Principe-Abate di San Luigi Prof. Dr. Edmond John Kersey de Polanie-Patrikios (https://johnkersey.org/).

La J.S.M. Ward Society è stata fondata per consolidare la reputazione di J.S.M. Ward come Teologo preminente del Catholicosato d’Occidente (Catholicate of the West) e per promuovere l’interesse per la Sua Teologia quale contributo fondamentale per l’evoluzione spirituale di tutte le persone nel XXI secolo. Si propone di pubblicare online una serie di opere di J.S.M. Ward nelle nuove edizioni e per diffondere materiale biografico e articoli su vari aspetti della sua vita che dovessero rendersi disponibili.

Lavori di J.S.M. Ward

Gone West: Three Accounts of After-Death Experiences, by J.S.M. Ward, edited and with a commentary by John Cuffe

Life’s Problems and The Psychic Powers of Christ, by J.S.M. Ward, edited and with a commentary by John Cuffe

Veggasi pure, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: https://westernorthodox.university/the-j-s-m-ward-society/

Chi era J.S.M. Ward?

(Estratto illustrato da “Joseph-Rene Vilatte 1854-1929: Alcuni aspetti della sua vita, opera e successione” di John Kersey (European-American University Press, Dominica, 2011).

John Sebastian Marlow Ward1 nacque figlio di un Prete della Chiesa d’Inghilterra e studiò alla Merchant Taylor’s School e al Trinity Hall di Cambridge (University of Cambridge), dove si laureò con il massimo dei voti (“with Honours“) in Storia nel 1908[2]. Intorno a quel periodo, pubblicò il suo primo libro, “Brasses”, uno studio storico sull’argomento, e continuò la ricerca storica mentre lavorava come Insegnante. Era particolarmente interessato alla Massoneria e divenne sia un Massone di alto rango che un’autorità in materia, tanto da essere ancora ampiamente citato nella Letteratura Massonica[3]. Per alcuni anni scrisse l’articolo sulla Massoneria per l’Enciclopedia Britannica.

Nel 1914, in seguito alla morte di suo zio, Ward visse un’esperienza mistica che Lo introdusse allo Spiritualismo e incontrava regolarmente suo zio sul piano spirituale, pubblicando un libro su queste esperienze intitolato “Gone West“. Quando suo fratello Rex fu ucciso in azione nelle Fiandre il Venerdì Santo del 1916, Ward intraprese una ricerca spirituale per entrare in contatto con lui nell’aldilà. Il risultato positivo di questa ricerca fu pubblicato con il titolo “A Subaltern in Spirit Land” (Un subalterno nel Regno degli Spiriti).

La vista di Ward gli impedì di prestare servizio in guerra, ma durante quel periodo fu inviato a Rangoon, in Birmania, come preside della Diocesan Boys’ School, una fondazione anglicana che offriva istruzione gratuita ai ragazzi eurasiatici. Ward scrisse a Lord Kitchener offrendosi di reclutare una brigata tra i ragazzi, ricevendo come risposta che l’Inghilterra non aveva bisogno di “meticci“. Un anno dopo, la situazione militare era diventata così disperata che l’esercito cambiò idea, ma l’effetto demoralizzante del rifiuto iniziale aveva fatto sì che pochi fossero ormai disposti a combattere.

Il periodo trascorso da Ward in Estremo Oriente incluse viaggi a Ceylon e in India e studi con il Società cinese Hung. Nel 1916 fu ordinato sommo Sacerdote Bramino nel tempio di Madura, nell’India Meridionale, e nello stesso anno fu costretto, per motivi di salute, a tornare in Gran Bretagna. In seguito, scoprì che ciò era dovuto al fatto che il suo servitore aveva tentato di ucciderlo mescolando del vetro tritato al suo cibo.

Nel 1918, Ward trovò impiego presso la Federation of British Industry e, al momento delle sue dimissioni nel 1930, ne era il capo dell’intelligence. Durante questo periodo fu attivo negli ambienti spiritualisti e teosofici, pur mantenendo la sua appartenenza alla Chiesa d’Inghilterra. La sua prima moglie, Eleanor Caroline (nata Lanchester), morì nel 1926 all’età di sessant’anni, e in seguito conobbe Jessie Page, che sarebbe diventata la sua seconda moglie nel 1927 e la sua principale compagna spirituale. nella fotografia a seguire si può vedere John Ward accanto alla Sua seconda Moglie Jessie Page attorno al 1936 (Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/John_Sebastian_Marlowe_Ward#/media/File:John_S.M._Ward.jpg)

I WARD RICEVONO LA LORO VOCAZIONE; VIENE ISTITUITA LA CONFRATERNITA DEL REGNO DI GESU’ IL CRISTO

Nel 1927 entrambi i Ward fecero un sogno in cui “furono convocati al cospetto di un grande Angelo, al quale fu detto che Cristo stava per iniziare la Sua Discesa attraverso i Piani Celesti sulla Terra e fu chiesto loro di contribuire alla Preparazione della Sua Venuta. Questo grande Angelo, dell’Ordine dei Troni, sarebbe diventato la loro costante Guida e il loro aiutante negli anni a venire”.[4] I Ward decisero di dedicare il resto della loro vita a questo compito e, per iniziare quest’opera, John tenne una serie di conferenze. Queste attirarono diversi seguaci che unirono le loro risorse a quelle dei Ward e acquistarono Hadley Hall, una grande casa con terreno al numero 89 di Park Road, New Barnet, a Nord di Londra.[5] A seguire le fotografie in bianco e nero dell’esterno e dell’interno della Abbazia Chiesa di Cristo Re, Barnet.

La nuova comunità fu chiamata Confraternity of the Kingdom of Christ  (in Italiano Confraternita del Regno di Cristo) e inizialmente era sotto l’egida della Chiesa d’Inghilterra tramite il Vescovo di St Albans, il Dottor Michael Furse.

Un granaio medievale adibito a deposito delle decime fu acquistato nel Kent, smantellato e ricostruito a New Barnet, dove Furse lo dedicò come Chiesa Abbaziale di Cristo Re[6]. All’interno della comunità erano presenti tre ordini. Secondo il racconto di Padre Gregory Tillett, il primo consisteva in un postulato di sei mesi, seguito da un noviziato di tre anni e, dopo la professione, da voti perpetui di povertà, obbedienza e abnegazione. I membri non erano tenuti al celibato. I membri del Primo Ordine si dedicavano interamente al lavoro all’interno della comunità e, al momento della professione religiosa, adottavano un motto latino che divenne il loro nome da quel momento in poi. John Ward era Custos Custodiens, mentre sua moglie era Altius Tendo. La vita abituale della comunità era regolata con la stessa precisione di una casa monastica, con la giornata che iniziava alle 5:15 e terminava alle 22:00. I membri svolgevano lavori nella scuola, nell’orto o in casa, con gli uomini che rispondevano a John Ward e le donne a Jessie Ward.[7] Nella fotografia color seppia visibile a seguire, è possibile vedere Ward assieme ad altri membri della Comunità ad una mostra di carrozze nel Folk Park.

La restante parte dei terreni di Hadley Hall fu trasformata in un English Folk Park, aperto al pubblico nel 1934[8]. L’obiettivo era preservare il patrimonio tradizionale inglese, che stava rapidamente scomparendo a causa dell’industrializzazione e della meccanizzazione e che, secondo le profezie, sarebbe stato completamente spazzato via dal nuovo ordine. Si trattava del primo Museo di Storia Sociale della Gran Bretagna. Il parco comprendeva diverse mostre che illustravano lo sviluppo dell’Umanità (l’Ethnographical Folk Park, aggiunto nel 1935) e una vasta collezione di oltre 90.000 oggetti d’antiquariato, alcuni dei quali di Epoca Vittoriana (https://it.wikipedia.org/wiki/Et%C3%A0_vittoriana), dal 20 giugno 1837 fino al decesso di Sua Maestà la Reginas Vittoria, avvenuto il 22 gennaio 1901, donati da Sua Maestà la Regina Mary. Erano presenti ricostruzioni di capanne preistoriche (le prime del genere), un villaggio africano e la casa di una strega del XVII secolo. Nel 1936, alcune case medievali a graticcio provenienti da Hadley Green furono riassemblate nel Folk Park. Le Principesse Elisabetta e Margaret furono tra i numerosi visitatori prima della guerra, e la Gaumont Film Company realizzò un film sul Parco[9]. Il Parco chiuse allo scoppio della guerra nel 1940. A seguire la fotografia con Ward presso la ricostruzione della “casa della strega” al Folk Park.

Ward era in stretto contatto con il Poeta Laureato John Masefield fin dagli anni ’20, e John Cuffe suggerisce che l’opera teatrale di Masefield “The Coming of Christ” (1928) potrebbe avere qualche connessione con il lavoro di Ward. In quel periodo, Ward sottopose alcuni inni a Masefield per un suo parere, e secondo Jessie Ward, Masefield reagì in modo particolarmente favorevole a “We seek Thee O God in the realms of Light“. “Disse che era l’esempio più perfetto (di poesia) che avesse mai visto, l’altro inno era abbastanza buono, ma quello, disse, era perfetto“. La pubblicazione di libri continuò, in particolare “The Psychic Powers of Christ” e “Life’s Problems” e in seguito “The Apocalypses of Brother Seraphion” e “Genesis the Accused“. Il ricavato di questi libri fornì un’importante fonte di sostegno finanziario per la comunità. La comunità comprendeva diversi insegnanti esperti e, di conseguenza, venne fondata una Scuola, il St Michael’s College. Il College riuscì a malapena a coprire i costi di gestione e chiuse dopo pochi anni. Tuttavia, fornì un mezzo per introdurre alcuni futuri membri della comunità[10].

Gli insegnamenti spirituali di Ward sono stati espressi da John Cuffe nei seguenti dodici principi:

“1

Crediamo in un solo Dio, non manifestato e incomprensibile, dal quale e in cui tutte le cose hanno la loro esistenza, persino il Tempo e lo Spazio: il quale, in principio, si è manifestato come la Trinità di un’unica sostanza, ovvero Dio Padre, il Padre di tutte le anime, Dio Spirito Santo, la Madre di tutte le anime[11] e Dio Figlio, il Fratello Maggiore di tutte le anime, il quale a sua volta ha portato all’esistenza tutta la Creazione, dal quale discende continuamente un flusso di Scintille Divine che entrano nella materia per acquisire in essa esperienza, affinché possano infine ritornare ad arricchire la Divinità.

2

Crediamo in Dio Padre, il Padre di tutte le anime e Creatore del Cielo e della Terra, che si è rivelato all’Umanità in una miriade di modi diversi, ma che si è rivelato a noi attraverso le Sacre Scritture.

3

Crediamo in Dio Figlio, il Fratello Maggiore di tutte le anime, che è anche il loro Salvatore, e che periodicamente discende nella materia per guidare i suoi fratelli lungo il Cammino del Ritorno, Colui che più recentemente è venuto sulla terra come Nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo, nato dalla Vergine Maria, che ha insegnato all’umanità la Via della Salvezza, che ha sofferto la morte sulla Croce, è disceso agli inferi per aiutare coloro che avevano fallito, e poi ha risuscitato persino il Suo Corpo materiale dalla tomba, è tornato alla vita terrena per insegnare ai Suoi discepoli e infine è asceso al Cielo.

4

Crediamo nello Spirito Santo, Madre di tutte le anime, che discese sugli apostoli e sui discepoli di Nostro Signore per istituire sulla terra l’Una, Santa, Ortodossa e Cattolica Chiesa, e che continua a ispirare e guidare questa Chiesa fino ad oggi attraverso i discendenti spirituali degli Apostoli, il Clero, i Santi ed i Mistici.

5

Crediamo nell’Una, Santa, Ortodossa e Cattolica Chiesa fondata da Cristo per opera dello Spirito Santo, guidata inizialmente dagli Apostoli di Cristo e in seguito dai loro successori unti, che insegna la Sua Via di Salvezza e continuerà a farlo fino al Suo ritorno.

6

Crediamo nella Via di Salvezza, mediante la quale, seguendo le orme di Nostro Signore e usufruendo dei Sacramenti della Sua Chiesa, siamo resi capaci di ottenere il perdono dei nostri peccati e l’aiuto per espiare i nostri debiti, in modo da poter infine concludere il nostro ciclo di vita terrena e prendere il nostro posto tra i Santi di Dio.

7

Crediamo nella vita dopo la morte; che i nostri cari ci attendano sull’aldilà, che inizialmente dimorino sul Piano Astrale in una condizione determinata in gran parte dal loro tenore di vita sulla Terra, che poi passino al Piano Spirituale, dove la loro condizione è determinata interamente dal loro stato spirituale, e che spazia dall’Inferno al Paradiso; e che infine rinasceranno sulla Terra: e che questo processo continuerà finché non si saranno guadagnati il ​​diritto di concludere il loro ciclo di vite terrene.

8

Crediamo nella Scintilla Divina che risiede in ognuno di noi, Eterna e indistruttibile, grazie alla quale soltanto siamo in grado di liberarci dalle catene dell’esistenza materiale; che acquisiamo esperienza sui piani Astrale e Spirituale dopo la morte sulla Terra, per poi ritornarvi, vita dopo vita, finché non avremo appreso tutto ciò che la vita terrena può insegnarci. Anche se a volte ci allontaniamo da Dio, Egli non ci abbandonerà, e alla fine saremo condotti a comprendere la follia del nostro peccato; e cogliendo le opportunità che ci vengono offerte, estinguere i nostri debiti passati con il sacrificio e il servizio, e seguendo la Via della Salvezza guadagnarci il diritto di concludere la nostra vita terrena.

9

Crediamo che il Tester degli uomini e degli Angeli sia stato incaricato da Dio di tentare e mettere alla prova tutti coloro che cercano di seguire la Via della Salvezza, per garantire che nessuno che sia indegno si avvicini al Trono di Dio.

10

Crediamo nel Cielo, dimora dei Tre Piani dei Santi e dei Nove Cori degli Angeli, e che il destino di ogni Scintilla Divina sia quello di ascendere, gradino dopo gradino, questa grande scala spirituale fino a ritornare a Dio, la Fonte da cui proviene.

11

Crediamo nel promesso ritorno di Cristo per regnare come Re su tutta la terra. Crediamo che il tempo della Sua venuta si stia avvicinando e che sia dovere di tutti i Suoi seguaci preparare se stessi e gli altri per quel grande Giorno.

12

Crediamo nella salvezza finale di tutta la Creazione, che attraverso il sacrificio, la sofferenza e il servizio tutti ritorneranno infine alla loro Fonte, e che, così compiuto, lo scopo della Creazione, Dio diventerà di nuovo Tutto in Tutto, e infine si ritirerà dalla Manifestazione. E che questo processo è stato, è e sarà sempre ripetuto ininterrottamente per tutta l’Eternità. AMEN.

Da ciò si evince che, sebbene Ward avesse alcuni punti in comune con i Teosofi della Liberal Catholic Church (in Italiano Chiesa Cattolica Liberale), la sua visione era molto più radicata in un Misticismo Ortodosso e Gnostico, e in insegnamenti che si riteneva fossero stati nascosti o perduti nel corso dei secoli, o che fossero stati soppressi da autorità come Sant’Agostino. A differenza dei Teosofi, gli insegnamenti Non Cristiani avevano scarso ruolo pratico nella Teologia di Ward, sebbene essa fosse teoricamente aperta alle loro intuizioni. I rituali interni della comunità, che si svolgono in segreto, derivano dal Cerimoniale Massonico e costituiscono tappe verso la comprensione dell’evoluzione spirituale dell’Umanità.

VERSO LA CONSACRAZIONE

La Chiesa d’Inghilterra aveva fornito alla comunità di Ward un Cappellano, che aveva celebrato la Santa Comunione per loro, a condizione che i membri del pubblico non fossero ammessi. Nel novembre del 1934, le Autorità Anglicane affermarono che questa condizione era stata violata e pertanto ritirarono il loro sostegno[12]. Era anche probabile che la natura profetica e millenaristica della comunità non si conciliasse con i costumi Anglicani dell’epoca.

Ward aveva predetto questo evento in una serie di visioni mistiche avute quell’anno, e John Cuffe ci dice che tra queste vi erano: “La Chiesa Anglicana avrebbe espulso il suo gruppo; l’Europa sarebbe stata sconvolta dalla guerra; l’Impero britannico sarebbe stato distrutto; l’Africa Meridionale si sarebbe liberata dal dominio bianco e il fondamentalismo islamico si sarebbe diffuso in tutto il Medio Oriente e il Nord Africa. Predisse anche attacchi distruttivi contro molte importanti città occidentali in vari modi, tra cui l’avvelenamento delle riserve idriche e, nel caso di New York, un devastante attacco biologico“. Tra le missioni di Ward c’era quella di “risvegliare il leone britannico“. Il fallimento di quest’ultima impresa ebbe un effetto drammatico sugli ultimi anni del Ministero Religioso di Ward. Ward aveva cercato per anni, senza successo, di persuadere le Autorità Anglicane ad accettarlo per l’Ordinazione. Il loro conservatorismo retrogrado contrastava nettamente con il suo Misticismo dell’Alta Chiesa e la sua visione progressista. Dato il ritiro del sostegno anglicano, era ormai necessario trovare mezzi alternativi per alimentare la vita spirituale della comunità. Di conseguenza, Ward si mise in contatto con Mar Kwamin della successione britannica di Vilatte, il quale, assistito da Mar Frederic Harrington, lo ordinò Sacerdote il 12 settembre 1935 e lo consacrò come Mar John il 15 settembre 1935[13].Tuttavia, quando Mar Kwamin e Mar Frederic non furono in grado di produrre la documentazione attestante le proprie consacrazioni, e alcune irregolarità nella cerimonia iniziarono a preoccuparlo, Mar John si recò dal consacratore di Mar Kwamin, l’Arcivescovo Churchill Sibley della Orthodox Catholic Church of the British Empire (in Italiano Chiesa Cattolica Ortodossa dell’Impero Britannico). A quanto pare Sibley cercò di screditare il suo figlio episcopale (lui e Mar Kwamin avevano interrotto i rapporti poco dopo la consacrazione di quest’ultimo) e si offrì di riordinare Mar John Sacerdote e di riconsacrarlo. Ciò avvenne il 6 ottobre 1935, e la Confraternita passò quindi sotto l’autorità generale di Sibley, con Mar John come Vescovo Ausiliare e Cancelliere dell’OCC. Quando Sibley morì il 15 dicembre 1938[14], Mar John gli succedette come Primate dell’OCC, e l’OCC successivamente riconobbe Sibley come Santo. L’OCC normalmente non ordinava donne agli Ordini Maggiori, ma Jessie Ward fu messa da parte come Diaconessa e in seguito ordinata Sacerdote da Mar John[15]. A seguire l’Arcivescovo Churchill Sibley della Orthodox Catholic Church.

La storia completa dei rapporti tra Mar John e Mar Georgius si inserisce propriamente nel contesto generale del Catholicate of the West (Catholicosato d’Occidente), ma basti dire che i due collaborarono strettamente durante gli anni della guerra, con numerose e importanti ordinazioni e consacrazioni che ebbero luogo nella Chiesa di Ward. Il 25 agosto 1945, a Barnet, Ward scambiò le consacrazioni con Mar Georgius, Mar Johannus (William Eaton Jeffrey) e James Charles Ryan (Joseph K. Chengalvaroyan Pillai), tutti Vescovi del Catholicosato, e ricevette il titolo di Arcivescovo di Olivet all’interno del Catholicosato d’Occidente.

Il 6 giugno 1946 a Barnet, Mar John fu consacrato da Mar David I (Wallace de Ortega Maxey) assistito da Mar Leofric (Charles Leslie Saul), Mar John (Syer), Mar Francis (Langhelt) e Mar Benignus (Richard Kenneth Hurgon), che erano tutti allora Vescovi del Catholicatato. Nella stessa occasione, l’assistente di Mar John, Colin Mackenzie Chamberlain (Fra’ Filius Domini), fu consacrato Arcivescovo di Betania da Mar Georgius assistito dagli altri Prelati. Fu elencato come Vescovo del Catholicatato d’Occidente a partire dal 1947, sebbene questo rapporto non fosse destinato a durare[16].

Durante la guerra, la comunità di Barnet fu riconosciuta dal governo come casa religiosa e divenne un rifugio per diversi bambini sfollati. Una di questi, Dorothy Lough (1926-63), in seguito desiderò entrare nella comunità. Nel 1945, all’età di diciotto anni, fu ammessa al noviziato come Suor Teresa dopo aver presentato una dichiarazione scritta di consenso da parte dei suoi genitori[17]. Secondo Mar Georgius[18], gli Anglicani pagarono poi suo padre[19] per intentare un’azione legale contro John Ward chiedendo un’ingiunzione per impedirgli di “adescare” Dorothy Lough a continuare nella comunità come membro religioso professo. Tale ingiunzione fu successivamente concessa dal Tribunale, che stabilì che i genitori avevano il diritto di revocare il loro consenso in qualsiasi momento. A seguire la fotografia ritraente Jessie Ward and Dorothy Lough.

Mar Georgius prosegue affermando che Ward gli mostrò “una confessione di alcune persone (non parti in causa) che ammisero di aver abusato della loro posizione nel servizio postale su istigazione di un Ecclesiastico Anglicano, dedicandosi a intercettazioni telefoniche e aprendo e richiudendo la corrispondenza inviata all’Abbazia, al fine di trasmettergli informazioni che avrebbero aiutato i querelanti nella causa; sebbene questi ultimi non sapessero nulla di quanto stava accadendo e non si rendessero conto che la loro azione veniva utilizzata come mezzo per mandare in rovina l’Arcivescovo Ward. Se questa non era persecuzione, cos’era?“.

L’utilizzo della causa legale per generare molta attenzione negativa da parte della stampa nei confronti di Ward e della comunità suggerisce certamente motivazioni che vanno oltre i dettagli superficiali del caso. Diversi Massoni che ci si sarebbe potuti aspettare parlassero in difesa di Ward non lo fecero, schierandosi invece con gli Anglicani. Lo stress su Ward fu tale che subì il suo primo ictus nel 1946; un secondo nel 1949 lo uccise. La sconfitta in tribunale lo portò alla bancarotta, ma fortunatamente, avendo fatto voto di povertà, non possedeva l’Abbazia né altri beni di valore. L’Abbazia era proprietà dell’intera comunità e, come tale, era protetta.

Non c’è dubbio che Dorothy Lough avesse un ruolo speciale nella visione mistica della comunità, sebbene non sia chiaro quale fosse esattamente. I membri della comunità hanno esplicitamente negato l’ipotesi che dovesse essere un tramite per il Cristo Venuto. Resta il fatto che la sua protezione era la priorità assoluta della comunità. Non desiderava tornare da suo padre e, per impedirlo, i membri della comunità organizzarono il suo nascondiglio in diverse case sicure a Londra. A lungo termine, tuttavia, non erano disposti a continuare senza di lei, e così la comunità, composta all’epoca dai Ward e da tredici membri, vendette l’Abbazia e parte dei suoi beni, racimolando abbastanza denaro per trasferirsi a Cipro[20], dopo aver procurato a Dorothy Lough un passaporto falso. Doveva continuare a vivere segretamente all’interno della comunità, e quando morì in Australia il fatto fu riferito al resto della comunità in Inghilterra solo molti anni dopo che era accaduto[21].

Ward era un buon amico del fondatore della Wicca moderna (https://it.wikipedia.org/wiki/Wicca), lo Scrittore, Saggista, Teosofo, Naturista, Massone, Occultista, Esoterista, Archeologo, Etnologo ed Antropologo Britannico Gerald Gardner – Gerald Brosseau Gardner (1884-1964, https://it.wikipedia.org/wiki/Gerald_Gardner), il cui ritratto riproduciamo a seguire (Fonte Web: https://en.wikipedia.org/wiki/Gerald_Gardner#/media/File:Gerald_Gardner,_Witch.jpg);

il loro contatto potrebbe essere avvenuto attraverso circoli Massonici o Rosacrociani[22] (la Rosicrucian Crotona Fellowship, in cui Gardner era attivo, aveva legami significativi con la Alice Bailey Arcane School, che a sua volta aveva una serie di punti in comune con gli insegnamenti di Ward)[23]. Gardner era stato ordinato Sacerdote da Mar Doreos (Dorian Herbert), che fu brevemente Vescovo del Catholicate of the West (Catholicosato d’Occidente), sebbene a quel tempo né lui né il suo consacratore professassero qualcosa che assomigliasse molto al Cristianesimo Ortodosso. Nel 1946, durante la vendita dell’Abbazia, Gardner acquistò da Ward il cottage del XVII secolo che era stato utilizzato nell’Abbazia come ricostruzione di una casa di strega. Fece trasportare l’oggetto nella sua proprietà a Bricket Wood, vicino a St Albans, dove lo riassemblò in mezzo a un bosco e lo utilizzò per Cerimonie Wiccan.

Gardner possedeva una fattoria a Cipro, che donò generosamente alla comunità di Ward. Tuttavia, il terreno era sterile e furono presto costretti a trasferirsi in una proprietà vicina, dove avviarono una piantagione di agrumi. Con l’aumentare dell’anti-britannico sentimento di Cipro in seguito al Movimento Indipendentista Enosis, la posizione della comunità divenne più precaria.

Secondo la comunità, il loro rifiuto da parte dell’Inghilterra aveva ritardato la venuta di Cristo. Questo spinse i Ward a riflettere sempre più sulla propria mortalità e a rendersi conto della necessità di pianificare il futuro attraverso la procreazione, affinché i figli potessero portare avanti l’opera. Tuttavia, Jessie Ward aveva superato da tempo l’età fertile. Inizialmente si pensò che, in base ai precedenti biblici, ciò non avrebbe rappresentato un ostacolo alla sua gravidanza, ma quando si dimostrò il contrario, fu necessario elaborare un piano alternativo.

La comunità si ispirò a Genesi 16:2 (https://www.laparola.net/testo.php?versioni[]=C.E.I.&riferimento=Genesi16), dove Sara aveva chiesto a suo marito Abramo di generare un figlio con la sua ancella Agar, e con il pieno consenso di Jessie Ward, due giovani donne della comunità si offrirono come madri. Si decise che uno dei due uomini scapoli della comunità avrebbe sposato la donna che fosse rimasta incinta, al fine di legittimare i bambini e anche di fornire una figura paterna, dato che Ward stesso era ormai prossimo alla fine. Di fatto, entrambe le donne rimasero incinte di Ward, ed entrambi gli uomini le sposarono, ma Suor Mary ebbe un aborto spontaneo poco dopo.

Di conseguenza, il figlio di Ward, John Reginald Cuffe, nacque da Suor Ursula (Doris May Ball[24]) il 29 marzo 1949, dopo che quest’ultima aveva sposato Padre Maurice Cuffe il 25 novembre 1948. L’ultimo libro di Ward fu “Il Libro di John Reginald“, un’opera manoscritta dedicata al suo figlioletto. Il 2 luglio fu colpito da un secondo ictus e morì.

Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: https://westernorthodox.university/the-j-s-m-ward-society/

NOTE A PIÈ DI PAGINA:

[1] Quanto segue si basa sui contatti personali e sulla corrispondenza con il Vescovo John Cuffe, figlio di Ward e attuale vescovo della Chiesa Ortodossa Cattolica (OCC), e sul sito web commemorativo dedicato al padre, curato dal Vescovo Cuffe all’indirizzo http://jsmward.tripod.com (consultato nell’ottobre 2009).

[2] Conseguì l’alta laurea Master of Arts (MA) nel febbraio 1925 e fu anche membro della Royal Economic Society e della Royal Statistical Society.

[3] La sua serie di manuali sui gradi dell’Ermetica è stata consultata all’indirizzo http://www.hermetics.org nell’ottobre 2009.

[4] Cuffe, John, Vita e opere di J.S.M. Ward, consultato all’indirizzo http://orthodoxcatholicnew.tripod.com/id7.html nell’ottobre 2009.

[5] Dal 1947 questo edificio è sede dell’Abbey Arts Centre e residenza privata. La chiesa è ancora intatta, ma è stata sconsacrata. Gran parte della collezione di oggetti etnografici e antichità dovette essere venduta per consentire il trasferimento della comunità a Cipro nel 1946. 4.500 oggetti della collezione sono sopravvissuti al viaggio e si trovano ora presso l’Abbey Museum of Art and Archaeology, nel Queensland, in Australia, fondato dai membri della Chiesa di San Michele, che discende dalla comunità di Ward.

[6] Tillett, Gregory, Avventismo esoterico in Trompf, Garry W. Culti cargo e movimenti millenaristi: confronti transoceanici di nuovi movimenti religiosi, Berlino, Mouton de Gruyter, 1990, p. 153. L’autore è un Sacerdote del Patriarcato Copto Ortodosso.

[7] Tillett, op. cit., p. 155

[8] Nel 1934 venne pubblicato un opuscolo di quattro pagine intitolato The Abbey Folk Park & ​​Museum (il primo parco folcloristico in Gran Bretagna), presso l’Abbazia di Cristo Re.

[9] Secondo l’Abbey Museum, nel Queensland. Tuttavia, la ricerca dell’autore negli archivi Gaumont/Pathé non ha portato alla luce questo film.

[10] Dei tredici membri che lasciarono l’Inghilterra con Ward nel 1946, almeno sette avevano inizialmente incontrato la comunità tramite il St Michael’s College.

[11] Mar Georgius considerava questa identificazione dello Spirito Santo come Seconda Persona della Trinità e con il femminile come un’eresia, e coniò il termine Ginoparacletismo per descriverla. Riguardo alla sua frequentazione con Ward, afferma di non essere stato a conoscenza di questa credenza, né della credenza di Ward nella reincarnazione, fino a qualche tempo dopo. Ciò è sorprendente, dato che i due uomini erano stati in contatto regolare in un certo periodo. In Varie Riflessioni, p. 16, scrive immediatamente prima: «Ho sempre trovato l’arcivescovo Ward un compagno molto colto e interessante, e andavamo molto d’accordo. Tanto che, quando era triste o scoraggiato, sua moglie era solita mandarmi qualcuno della Comunità per chiedermi di andare a tirarlo su di morale».

[12] Mar Georgius, Episcopi in Ecclesia Dei and Father Brandreth, Glastonbury, Patriarchal Press, 1962, p. 22

[13] Tillett, op. cit., p. 155

[14] Fu sepolto nel cimitero di High Barnet, probabilmente a causa dell’influenza di Ward, poiché non aveva altri legami noti con quella zona.

[15] Secondo John Cuffe, ella celebrava l’Eucaristia solo quando non era disponibile nessun altro sacerdote.

[16] Anson, p. 289, riporta che Mar Georgius in seguito sostenne che questa consacrazione era stata invalida “non per colpa sua“, ma per “mancanza di unità d’azione“. Ciò non impedì la sua completa assenza al momento dell’evento, tuttavia, ed è difficile capire come le sue obiezioni avrebbero potuto essere accolte. Brandreth, 2ª ed., p. 81, nota 5, riporta che “Le ragioni della decisione [di Mar Georgius] sono complesse e connesse alla strana natura della cerimonia in cui ebbe luogo la consacrazione. J.S.M. Ward… affermò in seguito di essere stato il consacratore di Chamberlain, nonostante non avesse pronunciato alcuna preghiera di consacrazione. Chamberlain accetta questa interpretazione, così come W. Martin Andrew, l’unico Vescovo [a quel tempo] da lui consacrato“. L’episodio va visto nel contesto dei difficili rapporti tra Mar Georgius e l’OCCE (Orthodox Council of England) durante la seconda metà del decennio, come già discusso altrove.

[17] Mar Georgius, Riflessioni varie, p. 17: “Dai resoconti del caso, ho potuto constatare chiaramente che, poiché i genitori della ragazza avevano dato il loro consenso scritto al suo ingresso nella comunità, non si può dire che sia stata “adescata”.

[18] Mar Georgius, Episcopi in Ecclesia Dei e Padre Brandreth, p. 22

[19] John Cuffe afferma che suo padre l’aveva precedentemente abusata sessualmente. http://jsmward.tripod.com/id7.html consultato nell’ottobre 2009. A quanto pare, gli Anglicani finanziarono il King’s Counsel che rappresentò il padre di Lough.

[20] Mar Georgius (Riflessioni varie, p. 17) afferma che il trasferimento a Cipro avvenne in gran parte su suo consiglio, affinché la comunità si ponesse al di fuori della giurisdizione dei tribunali inglesi, in modo che Suor Therese potesse poi riunirsi a loro legalmente.

[21] Tillett, op. cit., p. 156. Cuffe spiega che la sua morte fu dovuta al rifiuto di una trasfusione di sangue per motivi religiosi.

[22] Ward fu ammessa all’Ordine Rosacrociano il 22 marzo 1921. Anche Mar Frederic Harrington era un Rosacrociano attivo e dirigeva una giurisdizione Rosacrociana che sarebbe poi passata a Mar Georgius.

[23] Si veda Hutton, Ronald, “Il trionfo della luna: una storia della stregoneria pagana moderna“, Oxford, Oxford University Press, 2001, per una discussione sulle influenze sulla spiritualità di Gardner.

[24] Al momento della stesura di questo testo, è ancora viva a St Michael’s Caboolture. Era organista della comunità.