
“La Religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal Mondo”. Bibbia, Giacomo 1:27.

L’attuale Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme affonda le Sue radici in origini antiche. In un periodo successivo al 1098, i Crociati del Regno Latino di Gerusalemme fondarono quest’Ordine Cavalleresco presso un ospedale per lebbrosi. I Cavalieri fondatori erano essi stessi lebbrosi e dedicarono il loro ordine alla cura di coloro che soffrivano di questa malattia.

Il Re Baldovino IV di Gerusalemme (https://it.wikipedia.org/wiki/Baldovino_IV_di_Gerusalemme), anch’egli lebbroso (morto a soli 24 anni), potrebbe essere stato un Cavaliere dell’Ordine o aver ricevuto assistenza da esso. Probabilmente verso la fine del XII secolo l’Ordine assunse una connotazione militare e le quattro classi di membri – Fratelli, Cavalieri, Chierici e Donatori – furono riconosciute da una Bolla di Papa Gregorio IX del 1227.

La prova certa della partecipazione attiva dell’Ordine alle campagne militari è documentata solo nel 1234, quando Papa Gregorio IX (https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Gregorio_IX) lanciò un appello generale all’Ordine per ottenere aiuto nel saldare i debiti contratti nella difesa della Terra Santa. L’Ordines Fratrum & Militum Hospitalis Leprosorum S. Lazari Hierosolymitani, sotto la Regola Agostiniana (https://it.wikipedia.org/wiki/Regola_di_sant%27Agostino), fu confermato dalla Bolla Papale “Cum a nobis petitur” di Papa Alessandro IV (https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Alessandro_IV) nell’aprile del 1255. L’Ordine istituì le “case dei lazzari” in tutta Europa per curare i lebbrosi e godette del sostegno di altri Ordini Militari, che obbligavano i Confratelli sotto la loro Regola Monastica ad aderire all’Ordine in caso di contagio da Lebbra (Morbo di Hansen).




NOTA BENE. Note Scientifiche a cura dell’Arcivescovo A.E.C. Principe Prof. Dott. Dr. Luca Scotto di Tella de’ Douglas di Castel di Ripa, Ph.D.., Grande Araldo dell’Ordine nonché Cavaliere di Gran Croce di Giustizia decorato del Collare (Ereditario) dell’Ordine stesso.

Contagio. Contàgio. Dal latino “Contàgium”, contatto e questo da Con = Cum, insieme e tàgere, toccare.In francese ed inglese “Contagion”, in catalano “Contagi”. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Il Contagio è la trasmissione da un individuo ad un altro di una Malattia Infettiva. Può avvenire in diversi modi a seconda della malattia associata”. E’ ad esempio possibile il contagio con gli Oncovirus alias Virus Oncogeni. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Contagio https://www.treccani.it/vocabolario/contagio/ https://www.treccani.it/enciclopedia/contagio_%28Universo-del-Corpo%29/ https://www.my-personaltrainer.it/salute/contagio.html
Malattia. Malattía. Detta anche Infermità (dal latino “Infirmĭtas, -ātis”). in asturiano “Enfermedá”. In provenzale “Malaptía”, “Malautía” o anche “Malatia”, che si trova nell’antico spagnolo/castigliano, ma che sembrerebbe essere una voce venuta da fuori. In francese “Maladie”, in catalano “Malattia”: dall’antico “Malàtto” = antico francese “Malabde”, in provenzale “Malapte”, in catalano “Malalt”, in gallego/galiziano “Doenza” simile come grafia ed eguale per pronuncia al portoghese “Doença” (dal latino “Dolentia”), in occitano “Malautiá”, in inglese “Disease”. Malato. Qualunque alterazione nell’esercizio di una o più funzioni del corpo organizzato. Secondo l’autorevole Wikipedia: “La definizione del concetto di Malattia o patologia implica la considerazione dei concetti di “normalità” e di salute; quest’ultima, per quanto riguarda gli esseri umani, ha una definizione classica reperibile nella Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si può definire “malattia” l’opposto della salute: una alterazione dello stato fisiologico di un organismo (comprensivo eventualmente di quello psicologico) capace di ridurre o modificare negativamente le funzionalità normali, unita al complesso delle reazioni fisiologiche che derivano dallo stato patologico. Nella definizione di malattia è fondamentale il principio della transitorietà: ogni patologia ha un termine che può essere rappresentato dalla guarigione dell’organismo, dall’adattamento dello stesso ad una diversa fisiologia (o ad una diversa condizione di vita) o dalla morte. Gli stati di alterazione vengono studiati e affrontati, a seconda del campo di applicazione da Medici umani, Medici veterinari, agronomi, eventualmente specializzati nel settore specifico. Dal punto di vista psicologico, attualmente è considerabile malattia ogni stato di sofferenza in ambito non solo fisico e mentale, ma anche relazionale, familiare, sociale e lavorativo. Lo stato di malattia può essere dovuto a molte cause diverse: fondamentalmente esse possono essere interne o esterne all’organismo. Tra le cause esterne, tutte le forme di traumatismo, alcuni organismi viventi unicellulari o pluricellulari, virus, sostanze chimiche, fenomeni fisici. La patologia è la disciplina che si occupa dello studio delle malattie e delle loro basi fisiopatologiche ed eziogenetiche. La clinica è la disciplina che congiunge lo studio della patologia con la terapia, allo scopo di risolvere lo stato di malattia e ripristinare la funzionalità normale dell’organismo”. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Malattia https://www.treccani.it/vocabolario/malattia/
Lebbra, Lébbra o anche Lébra (o Morbo di Hansen[1]), dal latino “Lèpræ” (in Plinio) che è dal greco “Lèpra” che tiene a “Lepròs”, scabro, squamoso e “Lepís”, crosta, squama. Trattasi di una una malattia infettiva e cronica, causata dal Batterio Mycobacterium leprae[2], che colpisce la pelle e i nervi periferici in vari modi e gradi, anche molto invalidanti. Ha una incubazione lenta, fino a 10 anni. Un tempo considerata un castigo biblico, una maledizione di Dio e incurabile, menzionata per la prima volta dal Profeta Mosè, in era moderna si è rivelata molto meno temibile e meglio curabile di quanto ritenuto in passato. Nella Terapia si utilizzano i Sulfoni come il Dapsone[3] ed il Sulfoxone, i Corticosteroidi, la Clofazimina, il Talidomide[4]. In inglese “Leprosy”, in tedesco, lettone, finnico/finlandese, magiaro/ungherese, norvegese, olandese, catalano, gallego/galiziano e castigliano/spagnolo “Lepra”, in occitano “Lèpra”, in romeno “Lepră”, in siciliano “Lebbra”, in esperanto “Lepro”. Nei tempi antichi si pensava che chi aveva rapporti sessuali durante le Mestruazioni avrebbe dato alla luce dei figli lebbrosi. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Lebbra http://www.womenpriests.org/it/body/ranke.asp http://www.puntoacroce.altervista.org/_BB/A2-Impuritafem_MT_AT.htm
[1] Gerhard Armauer Hansen. Scienziato e Medico norvegese. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Gerhard Henrik Armauer Hansen (Bergen, 29 luglio 1841 – Florø, 12 febbraio 1912) è stato un Dermatologo norvegese ricordato per la sua identificazione del Batterio Mycobacterium leprae nel 1873 come l’agente eziologico della Lebbra”. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Armauer_Hansen e, in inglese, con più informazioni, http://en.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Armauer_Hansen
[2] Mycobacterium leprae. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Il Mycobacterium leprae (conosciuto anche come Bacillo di Hansen), è l’agente eziologico della Lebbra. Il Bacillo fu scoperto dal dottor Gerhard Armauer Hansen in Norvegia nel 1873; in onore della sua scoperta e nel tentativo di eliminare l’antico stigma associato alla malattia. La lebbra (dal greco squamare) viene spesso definita come la Malattia di Hansen o Anseniasi”. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Mycobacterium_leprae
[3] Dapsone. Secondo l’autorevole Wikipedia: “ Il Dapsone è un farmaco, di solito utilizzato unitamente con Rifampicina e Clofazimina, per il trattamento della Lebbra”. Usata per la cura della Lebbra dal 1945. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Dapsone https://en.wikipedia.org/wiki/Dapsone
[4] Talidomide. Secondo l’autorevole Wikipedia: “La Talidomide è un farmaco che fu venduto negli anni cinquanta e sessanta (anche durante la guerra come calmante per i soldati) come sedativo, anti-nausea e ipnotico, rivolto in particolar modo alle donne in gravidanza. Si trattava di un farmaco che aveva un bilancio rischi/benefici estremamente favorevole rispetto agli altri medicinali disponibili all’epoca per lo stesso scopo (i Barbiturici). Prodotto in forma di racemo, venne ritirato dal commercio alla fine del 1961, dopo essere stato diffuso in cinquanta Paesi sotto quaranta nomi commerciali diversi, fra cui il Contergan. Il ritiro fu dovuto alla scoperta della teratogenicità di uno dei suoi enantiomeri: le donne trattate con Talidomide davano alla luce neonati con gravi alterazioni congenite dello sviluppo degli arti, ovvero amelia (assenza degli arti) o vari gradi di focomelia (riduzione delle ossa lunghe degli arti), generalmente più a carico degli arti superiori che quelli inferiori, più spesso bilateralmente, pur con gradi differenti”. Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: https://it.wikipedia.org/wiki/Talidomide https://www.aimac.it/farmaci-tumore/inibitori-angiogenesi/talidomide https://www.my-personaltrainer.it/benessere/talidomide.html



Il simbolo dell’Ordine di San Lazzaro è la Croce Ottagona detta anche Croce di Malta o Croce delle Otto Beatitudini smaltata di verde, con otto punte. Si ritiene che questo simbolo abbia dato origine all’utilizzo della croce verde come simbolo da parte delle farmacie di tutto il mondo.

L’Ordine rimase principalmente un Ordine Ospedaliero, ma prese parte a diverse battaglie, tra cui la battaglia di La Forbie il 17 ottobre 1244 (dove morirono tutti i Confratelli lebbrosi che vi combatterono) e la Battaglia di Al Mansurah https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Mansura_(1250) dall’8 all’11 febbraio 1250.
La battaglia di Harbiyya in arabo معركة هربيا?, maʿrakat Harbiyya, detta anche battaglia di Gaza, in arabo معركة غزة?, maʿrakat Ghazza e, in fonti cristiane, battaglia di La Forbie, fu uno scontro militare avvenuto il 17 ottobre 1244, nel corso della Settima Crociata, fra le forze crociate e i loro alleati ayyubidi di Siria e di Kerak (ostili al potere dell’egiziano al-Ṣāliḥ Ayyūb), affrontate dai suoi mercenari mamelucchi e corasmi (questi ultimi erano ciò che rimaneva dell’esercito dell’ultimo Scià dell’Impero Corasmio, Jalal al-Din Mankubirni), entrati quindi al servizio del Sultano ayyubide del Cairo.
Gli alleati musulmani dei crociati furono colti di sorpresa dalla cavalleria egiziana, che li massacrò. I templari resistettero ad oltranza e di loro solo 55 cavalieri sopravvissero (nello scontro rimase ucciso anche il Gran Maestro dell’Ordine, Armand de Périgord). I Cavalieri di San Lazzaro resistettero eroicamente ma vennero tutti trucidati durante la battaglia. https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_al-Harbiyya
I Cavalieri lebbrosi erano protetti da alcuni Cavalieri abili al combattimento, ma in tempi di crisi erano gli stessi Cavalieri lebbrosi a imbracciare le armi. L’Ordine abbandonò rapidamente le attività militari dopo l’assedio e la caduta di Acri nel 1291 (https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_San_Giovanni_d%27Acri_(1291)) e lo scioglimento dei Cavalieri Templari a causa della relativa povertà. A seguire l’assedio di Acri (Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_San_Giovanni_d%27Acri_(1291)#/media/File:SiegeOfAcre1291.jpg)

In seguito, i Cavalieri si trasferirono a Cipro, poi in Sicilia e infine a Boigny, vicino a Orléans, in Francia, dove il Re Luigi VII di Francia https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_VII_di_Francia (antenato dei Principi di Miensk) aveva donato all’Ordine una proprietà nel 1154, che era stata la sede dell’Ordine fuori dalla Terra Santa.
Nel 1308, l’Ordine fu posto sotto la protezione temporale del Re Filippo IV di Francia (https://it.wikipedia.org/wiki/Filippo_IV_di_Francia). Questa protezione fu confermata nel 1604 dal Re Enrico IV e, nel 1608, l’ordine fu unito all’Ordine di Nostra Signora del Monte Carmelo, diventando il Reale, Militare e Ospedaliero Ordine di Nostra Signora del Monte Carmelo e San Lazzaro di Gerusalemme. Tale fusione ricevette infine l’accettazione canonica il 5 giugno 1668 con una Bolla emessa dal Cardinale Legato di Vendôme sotto l’autorità di Papa Clemente IX (https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Clemente_IX). Pur essendo un Ordine Reale francese, l’Ordine rimase sotto l’Autorità Apostolica. Nel frattempo, nel 1572, Papa Gregorio XIII (https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Gregorio_XIII) aveva unito il ramo italiano dell’Ordine con l’Ordine di San Maurizio (fondato nel 1434), creando l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_dei_Santi_Maurizio_e_Lazzaro), di cui il Capo della Casa Reale di Savoia è oggi Gran Maestro (“Magnus Magister“).
Nel 1791, la Rivoluzione Francese (https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_francese) soppresse l’Ordine in Francia e ne confiscò i beni. Tuttavia, il futuro Re Luigi XVIII (raffigurato a seguire con le insegne dell’Ordine nel grado e rango di Cavaliere di Gran Croce. Fonte: https://fr.wikipedia.org/wiki/Louis_XVIII#/media/Fichier:Le_roi_Louis_XVIII_dans_son_cabinet_de_travail_des_Tuileries_(bgw17_0044).jpg) continuò a conferirgli le onorificenze in esilio, e con la restaurazione della Monarchia, i Monarchi Borbone continuarono a esserne Protettori fino al 1830.

Il 12 marzo 1825, Re Carlo X (https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_X_di_Francia) emanò una dichiarazione in cui si stabiliva che l’Ordine Unito di Nostra Signora del Monte Carmelo (https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_di_Nostra_Signora_del_Monte_Carmelo) e San Lazzaro di Gerusalemme si sarebbe estinto.
Secondo il Diritto Canonico (https://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_canonico), ciò sarebbe avvenuto cento anni dopo la morte dell’ultimo membro, a meno che l’Ordine non fosse stato canonicamente riorganizzato. L’ultimo membro morì nel 1856, il che avrebbe consentito la riorganizzazione canonica fino al 1956.
Di fatto, la riorganizzazione canonica si verificò nel 1841, quando il Patriarca Greco Melchita Massimo III (Mazloum) https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_III_Mazloum https://en.wikipedia.org/wiki/Maximos_III_Mazloum (riprodotto nella immagine a seguire)

concesse la Sua protezione spirituale all’Ordine, e questa situazione continuò sotto i suoi successori fino a quando il Patriarca trasferì il governo dell’Ordine a un Consiglio di Ufficiali a Parigi nel 1910. Ciò fu confermato dalla benedizione del Patriarca Cirillo VIII (Geha) https://it.wikipedia.org/wiki/Cirillo_VIII_Geha https://en.wikipedia.org/wiki/Cyril_VIII_Geha (riprodotto nella immagine a seguire) il 3 giugno 1911.

La situazione di fatto relativa alla protezione dell’Ordine nel XIX secolo è stata da allora confermata dai successivi Patriarchi Melchiti fino ad oggi, in particolare dal Patriarca Massimo IV (Sayegh) https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_IV_Saigh https://en.wikipedia.org/wiki/Maximos_IV_Sayegh nel 1965 e dal Patriarca Gregorio III Laham https://it.wikipedia.org/wiki/Gregorio_III_Laham https://en.wikipedia.org/wiki/Gregory_III_Laham (riprodotto nella immagine a seguire) nella Dichiarazione di Kevelaer del 2012.

Occorre inoltre ricordare che il Patriarca era una Fons Honorum per diritto della Sua carica.
Sebbene gran parte del XIX secolo fosse stato un periodo di declino per l’Ordine, negli anni ’30 esso tornò attivo, guidato dal Conte Charles Otzenberger-Detaille https://san-luigi.org/2012/08/20/members-of-the-san-luigi-orders-comte-charles-otzenberger-detaille/ (riprodotto nella immagine a seguire)

e dal Duca di Siviglia. Dal 1961, su iniziativa del defunto Colonnello Prof. Robert Gayre della Gayre and Nigg (Scrittore, Araldista; qui una pagina in parte molto critica su Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Gayre), l’Ordine accettò per la prima volta di ammettere Cristiani Protestanti ed assunse un carattere ecumenico anziché puramente Cattolico Apostolico Romano. Gayre divenne un fervente promotore dell’Ordine (Grande Elemosiniere e Commendatore Ereditario di Lochore) e ne assicurò l’espansione, sebbene purtroppo gran parte delle sue energie fossero impiegate nell’attaccare altri Ordini al fine di esaltare la legittimità di San Lazzaro.
Nel 1973, l’Ordine si divise in due fazioni, l’Obbedienza di Parigi e l’Obbedienza di Malta, che continuarono a operare sotto la guida di due Gran Maestri distinti, il Duca di Siviglia (https://en.wikipedia.org/wiki/Francisco_de_Borb%C3%B3n_y_Escasany,_5th_Duke_of_Seville) e il Duca di Brissac. Una terza fazione emerse nel 2004 sotto la guida del Principe Carlo Filippo, Duca d’Angiò (https://en.wikipedia.org/wiki/Charles-Philippe_d%27Orl%C3%A9ans) https://en.wikipedia.org/wiki/Charles-Philippe_d%27Orl%C3%A9ans
Nel 2008, è stata promossa una riunificazione parziale tra i principali Corpi Lazzariti, che ha portato alla nascita dei Grandi Priorati Uniti.
Le Giurisdizioni Costituzionali della Carpazia (Gran Priorato della Carpazia; https://it.wikipedia.org/wiki/Carpazi) dell’Ordine erano precedentemente organizzate sotto l’Obbedienza di Parigi. Nel 2008, rifiutarono l’unificazione sotto i Gran Priorati Uniti, citando numerosi punti di disaccordo, tra cui la proposta di indebolimento del carattere gerarchico e nobiliare dell’Ordine ed il rifiuto della Sua storia tradizionale, e quindi proseguirono autonomamente.

Il compianto Dom Klaus Schlapps, OPR, OA (https://san-luigi.org/2013/01/20/abbot-dom-klaus-schlapps-opr-oa/), Duca di Saih Nasra nell’Abbazia-Principato di San Luigi, entrò a far parte dell’Ordine nel 2005, diventando Cappellano Capo della Commenda di Slovacchia nel 2006 e successivamente promosso al grado e rango di Elemosiniere (Grosskapitel) e Cappellano Ecclesiastico di Gran Croce, il Cappellano più anziano del Gran Priorato. Dom Klaus ricoprì le cariche di Precettore di Baviera e Commendatore di Klausenberg a Siebenbürgen. Fu Patrono dell’Organizzazione Internazionale della Croce Verde in Baviera e membro del Suo Consiglio di Amministrazione. Nel novembre 2012, Dom Klaus si adoperò per introdurre il Principe-Abate di San Luigi (ora anche Principe di Miensk) all’Ordine, nel quale fu nominato Cappellano Capo con il grado di Cavaliere Commendatore, nella categoria di Giustizia. Il privilegio dell’extraterritorialità è stato esteso a questa nomina per evitare qualsiasi conflitto con gli Enti Lazzariti già presenti nel Regno Unito; inoltre, non è stato imposto alcun giuramento di obbedienza. La categoria di Giustizia è riservata esclusivamente, come avveniva storicamente, a coloro i quali che possono dimostrare di appartenere a una famiglia di comprovata nobiltà.

A seguito dell’improvvisa e inaspettata morte di Dom Klaus nel gennaio 2013, si sono verificati alcuni cambiamenti. È apparso chiaro che, pur auspicando il mantenimento di rapporti amichevoli con il Gran Priorato dei Carpazi, sarebbe stata necessaria una certa riorganizzazione indipendente per poter proseguire l’opera che Dom Klaus ed il Principe di Miensk avevano pianificato insieme.
Nell’agosto del 2013, il Comitato del Consiglio Supremo dell’Abbazia-Principato di San Luigi, istituito per esaminare la questione, domandò, per quanto riguarda l’ufficio di Principe-Abate, di esercitare il diritto di Fons Honorum per erigere un Protettorato Autonomo ed Extraterritoriale di San Luigi dell’Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme, nel quale, in conseguenza del Suo ruolo di Protettore, il Principe-Abate avrebbe ricoperto la carica di Prelato Gran Croce di Giustizia. Il Proclama, n. Il Decreto 2013/73, emesso dal Principe-Abate Arcivescovo Prof. Dr. Edmond John Kersey de Polanie-Patrikios, in qualità di Principe-Abate di San Luigi il 20 agosto 2013, recita quanto segue: “Noi, Edmondo III, per grazia di Dio Principe-Abate di San Luigi ecc. ecc., desiderando dare prova della nostra particolare stima e affetto verso l’Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme, dichiariamo di prendere il suddetto Ordine sotto la Nostra Protezione e quella dell’Abbazia-Principato di San Luigi; e che impiegheremo ogni possibile cura e attenzione per mantenerlo in tutti i suoi diritti, onori, privilegi e possedimenti”. Quando, nel marzo 2015, il Principe-Abate di San Luigi è succeduto anche alla carica di Principe di Miensk, Ecclesiaste di tutta la Bielorussia e Capo della Casa Reale Polanie-Patrikios, è stata presa la decisione di elevare il Protettorato al rango di Ente Reale Bielorusso, avvicinandolo così alla Sua storia e al Suo patrimonio più recenti.

Di conseguenza, l’attuale carattere del Protettorato Reale Bielorusso dell’Ordine Ortodosso Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme è quello di una Comunità Ecclesiastica Cristiana Ecumenica ed extraterritoriale sotto l’egida del Principe-Abate di San Luigi, nelle Sue funzioni di Principe di Miensk ed Ecclesiasta di tutta la Bielorussia. In quanto tale, rappresenta un ritorno alle origini dell’Ordine come ente posto sotto un governo religioso.
Pur condividendo una storia comune con altre Istituzioni che rappresentano l’Ordine di San Lazzaro ed essendo aperto a possibili collaborazioni con esse, il Protettorato non ha attualmente alcun rapporto ufficiale con nessun altro Ordine Militare ed Ospedaliero di San Lazzaro.

E’ però in Partenariato, Accreditamento, Riconoscimento, Amicizia e Collaborazione con una Commenda Co-Intestata a San Lazzaro dei Lebbrosi, la Gran Commenda dei Santi Giovanni e Lazzaro, i cui stemmi araldici e le cui decorazioni riportiamo a seguire. L’appartenenza alla Gran Commenda (Ecumenica), posta sotto l’Alto Patronato della Imperial Casa Tomassini Paternò (già Tomasi Leopardi di Costantinopoli) è riservata a persone con un titolo nobiliare, assicurando un livello di eccellenza e prestigio tra i membri. Tutti i membri acquisiscono il grado di Commendatore, un riconoscimento che riflette il loro impegno e dedizione a questa nobile causa. La nascita della Gran Commenda la si deve ad un gruppo di una ventina di Dame e Cavalieri “Giovanniti e Lazzariti”, guidati dal Marchese Carlos Berger Edle Helbing di Siebenbrunn e Koenigsfele, che erano già appartenenti a diverse legittime e storiche Obbedienze Cristiane (Russa Ortodossa, Greco Tradizionale e Cattolico Melchita) e a diversi Priorati e Commende di tutto il mondo (Balcani, Bielorussia, Carpazi, Isola di Malta, Isola di Cipro, Libano e Americhe). Alcuni erano già sotto la protezione di S.A.I. il Principe Don Hugo Josè/Ugo Giuseppe Tomassini Paternò alias Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli. E’ stata fondata il 10 luglio 2019 e nasce dall’unione di prestigiose Commende Internazionali delle Tradizioni Cavalleresche ed Ospedaliere Giovannita e Lazzarita, con l’obiettivo di unire forze culturali e sociali in un’unica e nobile missione. E’ sostenuta dalla simbolica Protezione Temporale della Casa Imperiale Giustinianea Heracliana di Costantinopoli e dalla Benedizione Spirituale del Patriarcato di Antiochia della Chiesa Ortodossa Siriaca,

oltre al riconoscimento ufficiale delle istituzioni siriane. (Nota Bene: testo tratto dal sito ufficiale qui visionabile: https://www.grancommendadigerusalemme.it/).



L’adesione al Protettorato avviene esclusivamente su invito personale del Principe ed è aperta ai Cristiani battezzati di qualsiasi confessione.
Veggasi pure la seguente pagina Web: https://short-history.com/order-of-saint-lazarus-ed4d7822bb6c
I Non Cristiani possono essere ammessi tra le fila dell’Ordine come Cavalieri o Dame onorari.
L’adesione come membro associato è estesa ai membri di altri Ordini legittimi di San Lazzaro che desiderano sostenere l’opera del Protettorato. Se ammessi come associati, mantengono il loro grado attuale nell’Ordine madre e non possono essere promossi all’interno del Protettorato. Il Protettorato preserva le tradizioni storiche e nobiliari dell’Ordine di San Lazzaro ereditate in virtù della sua storia antecedente e, come da tradizione, il diritto di voto è riservato ai membri della categoria di Giustizia. Avendo anche un carattere spiccatamente ecclesiastico, si dedica in modo particolare al sostegno, attraverso la preghiera, dell’opera di tutti i Cavalieri e le Dame degli Ordini Lazzariti nel mondo.

Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: https://san-luigi.org/royal-orders/royal-byelorussian-protectorate-of-the-military-and-hospitaller-order-of-st-lazarus-of-jerusalem/
