



L’Order of the Sacred Cup (l’Ordine della Sacra Coppa/Calice) è una Confraternita di uomini Cristiani. Pur avendo un carattere cavalleresco, non è un Ordine Cavalleresco nel senso classico del termine. Riconosce Gesù il Cristo, Figlio di Dio, come Suo Gran Maestro e unico Signore. Questi Cavalieri esaltano la Sacra Coppa e difendono il significato simbolico degli elementi dell’Ultima Cena come rappresentazione del corpo spezzato e del sangue versato di Gesù.

L’Ordine non impone alcun codice di condotta se non quello tramandato dagli insegnamenti delle Sacre Scritture. L’Ordine della Sacra Coppa è stato fondato a Grafton, Contea di Taylor, in Virginia Occidentale, Stati Uniti, il 1° agosto 1970, con lo scopo principale di aiutare e sostenere i bambini bisognosi. Continua a perseguire questo obiettivo, seppur in modo selettivo. L’Ordine funge anche da onorificenza conferita in riconoscimento di servizi eccezionali resi alla Chiesa di Gesù (il) Cristo. L’Ordine è di natura autenticamente ecumenica (https://it.wikipedia.org/wiki/Ecumenismo).

I Fondatori e i primi Ufficiali provenivano principalmente da Chiese Protestanti. La sua carta religiosa originaria fu concessa dal Patriarca Pietro II Zhurawetsky di Miensk, la cui fotografia in bianco e nero è riprodotta a seguire,

e il Patriarca di Gerusalemme, Benedetto I, conferì la Benedizione Apostolica all’Ordine. Anche il Suo successore, il Patriarca Diodoro, estese la sua Benedizione Patriarcale ai Cavalieri della Sacra Coppa.
Nel 1988 il Principe Kermit William di Miensk (https://san-luigi.org/royal-office/royal-house/prince-kermit-of-miensk/) divenne Gran Cancelliere e ricoprì tale carica con distinzione, promuovendo l’attività e l’adesione all’Ordine.
Sua Altezza Serenissima il Reverendissimo Principe Kermit Poling de Polanie-Patrikios de Gniezno (1941-2015) fu nominato primo Principe di Miensk ed Ecclesiaste di tutta la Bielorussia dal Patriarca Pietro II Andreas Zhurawetsky di Bielorussia nel 1970, e fu insediato dal Patriarca a capo della neonata Casa Reale Polanie-Patrikios (https://san-luigi.org/royal-office/royal-house/).

Il futuro Principe Kermit, visibile nella fotografia sopra riportata, in abiti ecclesiastici, nacque il 1° ottobre 1941 nella fattoria di famiglia vicino a Crystal Springs https://en.wikipedia.org/wiki/Crystal_Springs,_West_Virginia (Contea di Randolph), in Virginia Occidentale, figlio del defunto Reverendo Durward Willis Poling (in seguito Duca di Bransk-Marmora) e della Signora Della Boyles Poling. Entrò nel Ministero della Evangelical United Brethren Church (Chiesa Evangelica dei Fratelli Uniti) nel 1967. Un anno dopo, tale chiesa si fuse con la Methodist Church (Chiesa Metodista) per formare la United Methodist Church (Chiesa Metodista Unita). Prince Kermit ha servito come Pastore del circuito di Parkersburg, del circuito di Crossroads, della parrocchia di Hope-Halleck a Morgantown, della chiesa di Trinity-Warren a Grafton, della First Trinity a Pennsboro e della South Parkersburg United Methodist Church. È stato coordinatore delle parrocchie cooperative delle Contee di Taylor e Ritchie, Presidente delle associazioni ministeriali delle Contee di Taylor e Ritchie, Istruttore presso la United Methodist Lay Academy (Accademia Laica della Chiesa Metodista Unita) e Segretario aggiunto della Conferenza del West Virginia. Ha ricevuto un encomio per l’eccezionale servizio reso nel Ministero dalla Ohio House of Representative (Camera dei Rappresentanti dell’Ohio). Per sette anni ha condotto il programma radiofonico “Morning Devotions“. È stato l’ultimo Pastore dell’ex Chiesa Evangelica dei Fratelli Uniti ad andare in pensione nel 2004. Prince Kermit ha ricevuto la sua formazione ministeriale presso la West Virginia University, il Reed College of Religion, l’American Bible College and Divinity School, il College of Martinist Studies, i Seminari Teologici Wesley e Zion, il Jerusalem Center for Biblical Studies, l’Università di Oxford e il Selly Oak College di Birmingham. Era in possesso di numerose lauree, sia accademiche che onorarie, ed era membro fondatore dell’Association of Bible Teachers (Associazione degli Insegnanti Biblici). Prima di intraprendere il Ministero Religioso, il Principe Kermit aveva prestato servizio come Sottufficiale nella Marina degli Stati Uniti d’America, nello staff del Comandante delle Forze Anfibie della Flotta Atlantica degli Stati Uniti. Faceva parte del team che stampò gli ordini top secret per l’operazione di assalto anfibio durante la crisi dei missili di Cuba. Continuò a prestare servizio nella riserva e lavorò anche per l’F.B.I. – Federal Bureau of Investigation (https://it.wikipedia.org/wiki/FBI). Nel 2001 fu insignito dell’Ordine Navale degli Stati Uniti (https://en.wikipedia.org/wiki/Naval_Order_of_the_United_States). Discendente di un’antica famiglia, il Principe Kermit faceva risalire le Sue origini, sia paterne che materne, a Re Edoardo I d’Inghilterra (https://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_I_d%27Inghilterra), e da lì ai primi Re di Polonia, Russia e Bielorussia, a dodici Imperatori del Sacro Romano Impero e – di fondamentale importanza – a tredici Imperatori Bizantini, tra cui l’Imperatore Leone V (Patricio) l’Armeno (https://it.wikipedia.org/wiki/Leone_V_l%27Armeno). Nel 1970, la Sua discendenza reale bielorussa e le sue capacità ministeriali indussero il Patriarca Pietro II Zhurawetsky del Patriarcato Bielorusso di Sant’Andrea Apostolo Apostolo a nominarlo Ecclesiasta di tutta la Bielorussia e a incoronarlo Principe di Miensk, fondando la Casa Reale Polanie-Patrikios e i suoi Ordini, tra cui il Santo e Benedetto Ordine della Sacra Coppa divenne il più importante. Il Principe Kermit succedette al Patriarca Pietro come Gran Cavaliere Cancelliere dell’Ordine della Sacra Coppa nel 1988. Pubblicò “L’Excubitor“, la rivista ufficiale dell’Ordine. Il legame del Principe Kermit con gli Ordini di San Luigi era profondo. Era un caro amico del Principe-Abate Edmond II di San Luigi, che Gli conferì alti riconoscimenti, tra cui il titolo di Conte; in seguito fu elevato al Marchesato di Inheressu e al Ducato di Kelibia. Nel corso del tempo divenne il membro vivente più anziano dell’Ordine della Corona di Spine e detenne anche l’Ordine del Leone e della Croce Nera e il Gran Premio Umanitario. Nel 2013 fu nominato Patrono Reale e Vicecancelliere Emerito degli Ordini di San Luigi dal Principe-Abate Edmondo III di San Luigi, che, con il consenso dei figli, avrebbe adottato come Suo erede nei titoli nobiliari e cavallereschi nel 2015. Il Principe Kermit era l’unico Vescovo dell’Apostolato dell’Ordine della Santa Sapienza, la giurisdizione più anziana della Successione Antiochena della Furetta. Fu consacrato l’11 aprile 1972 a Woodford Green, nell’Essex, da Mar Basilius Abdullah III (Dr. William Bernard Crow D.Sc., Ph.D., 1895-1976, https://www.parareligion.ch/crow.htm) Patriarca di Antiochia nella Ancient Orthodox Catholic Church (Chiesa Cattolica Ortodossa Antica) e Apostolato dell’Ordine della Santa Sapienza, e Gli fu conferito il titolo di Mar Titus, Vescovo in partibus di Tayma e Vescovo dell’Apostolato dell’Ordine della Santa Sapienza.

Ricevette inoltre dal defunto Patriarca il titolo di Cavaliere del Sacro Ordine Antiocheno dei Santi Pietro e Paolo. Questi riconoscimenti si aggiungono ai numerosi altri onori cavallereschi, nobiliari, accademici e civici del Principe Kermit. Tra le molte altre onorificenze, fu Principe e adottato quale membro della Casa Regnante Meneorfeme dell’Impero di Volo, nella Regione Tradizionale del Volta, in Ghana, per decreto del Capo Supremo regnante, Sua Altezza Reale Togbe Kwasi Abliza III. Fu membro honoris causa della quinta classe della Augustan Society e nel 1973 ricevette il Principato di Avgvstvs di quella Società. Il Principe Kermit era felicemente sposato con la Principessa Patricia Ann “Pat” (nata Groves), con la quale avrebbe festeggiato il Suo cinquantesimo anniversario di matrimonio a giugno. Avevano due figli, i Principi David e Mikael, cinque nipoti e tre pronipoti. Una cerimonia commemorativa si è tenuta l’11 aprile 2015 presso la Pennsboro United Methodist Church, officiata dal Pastore Dr. Bill Durst.

Nominò Cavaliere dell’Ordine l’attuale Arcivescovo Prof. Dr. Edmond John Kersey de Polanie-Patrikios (noto anche come John Kersey, https://johnkersey.org/), Principe-Abate di San Luigi, nel settembre 2012. Alla morte del Principe Kermit William di Miensk, nel 2015, l’Arcivescovo Prof. Dr. Edmond John Kersey de Polanie-Patrikios Gli succedette come figlio adottivo ed erede.





Calice. In latino “Calix, Cálix”, in greco (antico) “Kylix”, in spagnolo/castigliano “Cálix”, in catalano “Calze”, in portoghese “Cálice”, in francese “Calice”, in inglese “Chalice”, in romeno “Potir”, in tedesco “Kelch”. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Il Calice (dal greco ϰύλιξ, coppa, e dal latino calix, calice) è un oggetto liturgico utilizzato per contenere il vino e l’acqua durante la Celebrazione Eucaristica. Esso rientra nella categoria dei vasi sacri, per i quali è richiesto dal Messale Romano che siano in metallo nobile e inossidabile, o in «altre materie solide e nobili» purché perlomeno la loro coppa sia dorata internamente; il Calice, in particolare, deve avere «la coppa fatta di una materia che non assorba i liquidi», mentre la sua base «può essere fatta con materie diverse, solide e decorose». La benedizione del Calice e della Patena, con la quale essi acquisiscono «destinazione esclusiva e permanente alla celebrazione dell’Eucaristia», può essere impartita da un qualunque Presbitero, «purché l’uno e l’altra siano fatti secondo le disposizioni».Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Calice_(liturgia)

Santo Graal. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Il termine Graal, scritto talora anche gral, designa in francese antico una coppa o un piatto e probabilmente deriva dal latino medievale gradalis, con il significato di “piatto”, o dal greco κρατήρ (kratḗr “vaso”). In particolare secondo la tradizione medievale il Sacro Graal è la coppa con la quale Gesù celebrò l’Ultima Cena e nella quale Giuseppe d’Arimatea raccolse il sangue di Cristo dopo la sua crocifissione. Proprio per aver raccolto il sangue di Gesù, tale oggetto sarebbe dotato di misteriosi poteri mistico-magici. In altre culture il Graal è associato al calderone dei Dagda, un antico talismano della Civiltà Celtica. Alcune Tradizioni, invece, raccontano che Set, terzo figlio di Adamo ed Eva, tornò nel Paradiso Terrestre in cerca di una cura per il padre moribondo, ed ottenne da Dio una medicina capace di curare qualsiasi male, simboleggiante il fatto che Dio non ci avrebbe mai dimenticati. Altre Tradizioni, ancora, affermano che il Graal fu una pietra caduta dalla corona di Lucifero, staccatasi precisamente nello scontro fra gli Angeli del Bene e del Male, e cadde sulla Terra. Lo sviluppo della leggenda del Graal è stato tracciato in dettaglio dagli storici culturali: sarebbe una leggenda orale gotica, derivata forse da alcuni racconti folcloristici precristiani e trascritta in forma di romanzo tra la fine del XII secolo e l’inizio del XIII secolo. Gli antichi racconti sul Graal sarebbero stati imperniati sulla figura di Percival e si sarebbero poi intrecciati con il Ciclo Arturiano”. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Santo_Graal
Percival – Parsifal. Secondo l’autorevole Wikipedia: “Parsifal, conosciuto anche come Perceval, Percival, Parzival, Perlesvaus, Percivalle e altre varianti, è un popolare personaggio del Ciclo Arturiano, appartenente ai Cavalieri della Tavola rotonda, e, in particolare, colui che riesce a vedere il Graal. Le versioni medievali di questa leggenda variano l’una dall’altra, ma pressoché tutte raccontano di un ragazzo nato e cresciuto nella foresta. Si reca alla Corte di Re Artù e diventa uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda. È ammesso alla vista del Santo Graal perché il suo cuore è puro. La notorietà di Percival è dovuta ad una versione secondo cui egli sarebbe il Cavaliere alla ricerca del Graal che più è arrivato prossimo alla conquista. Egli avrebbe infatti trovato il Re Pescatore, discendente di Giuseppe d’Arimatea, e, banchettando alla sua mensa, avrebbe visto il Sacro Graal e la Lancia di Longino, da questi custodite. Tuttavia, non avrebbe bevuto alla Sacra Coppa per non aver chiesto di più sul loro conto o sulla natura del male che affligge il Re Pescatore, contravvenendo al Precetto Evangelico: “chiedete e vi sarà dato”. Nel romanzo medievale tedesco Parzival di Wolfram von Eschenbach, Parsifal è il padre di Lohengrin che è uno dei custodi del Santo Graal, il Cavaliere del Cigno caro alle leggende medievali dei Paesi Bassi (il Brabante) che scende sulla terra per difendere i deboli e per cercare una donna – Elsa – che sappia apprezzarlo semplicemente per la sua umanità. Parsifal compare inoltre in numerose opere sia in versi sia in prosa, databili tra il XII e il XIII secolo, tra cui il perduto Perceval di Robert de Boron, le continuazioni dell’incompiuto Racconto del Graal di Chrétien ad opera di Waucher de Denain (attribuzione dubbia), Gerbert de Montreuil e Manessier, e il Perlesvaus. Tra le opere successive si ricorda soprattutto La morte di Artù di Malory, pubblicata nel 1485, in cui, nel libro VI, il Cavaliere parte alla ricerca del Graal assieme a Lancillotto, Bors e Galahad”. Veggasi pure, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: http://it.wikipedia.org/wiki/Parsifal

Veggasi, per maggiori informazioni, le seguenti pagine Web: https://san-luigi.org/royal-orders/the-order-of-the-sacred-cup/ https://johnkersey.org/2012/09/01/honours-and-awards-knight-of-the-order-of-the-sacred-cup/


