
Dikr – Dhikr
Dikr o Dhikr significa “ricordo” o “rimembranza” (Dhikr ذکر in arabo; Zekr in persiano; Zikr in urdu) e indica, nella Tradizione Islamica e soprattutto Sufi, cioè del Sufismo, una pratica devozionale fondata sulla ripetizione del Nome di Dio, di formule sacre, del respiro e del ritmo.
A seguire il dipinto “Dhikr” di Eugène Baugnies (francese, 1841–1891), olio su tela (73,5 x 91,5 cm), raffigura con grande dettaglio una cerimonia Sufi: un gruppo di uomini, seduti in semicerchio su stuoie di paglia nel cortile di una moschea, praticano il Dhikr, rapiti dalla presenza di un Mistico Sufi e dal suono ammaliante del flauto e del tamburello.

In questa pagina è possibile ascoltare, cliccandolo, un raro Dikr-Dhikr del Nord Africa, testimonianza di una forma viva di preghiera cantata, in cui voce, musica e invocazione si uniscono per creare raccoglimento, tensione spirituale e abbandono interiore.
Si tratta di una testimonianza preziosa di una tradizione antica, nella quale il ricordo di Dio diventa suono, respiro e presenza. Si noti che trattasi solo di voci e percussioni (tamburo).



