
L’ A.S.A.M. UNIVERSITY nasce il 1° maggio del 1996, per volontà di un gruppo di amici, maggiorenni e cittadini italiani. La forma prescelta è quella di “Associazione Sportivo/Culturale/Scientifico/Umanistica senza scopo di lucro” , ratificata mediante registrazione all’Ufficio del Registro di Roma, del 7 maggio 1996. Questo gruppo di amici ha inteso fondare un qualcosa di simile alle antiche Università Italiane risalenti all’epoca comunale, allorché varie categorie di cittadini si organizzarono in corporazioni o Universitates, in base all’attività economica o professionale esplicata. L’A.S.A.M. UNIVERSITY giacché abbraccia la totalità degli studi e non una singola materia ( ad esempio Teologia), è “Universitas Studiorum” e ben merita l’appellativo di “University”. Ogni “Universitas” è, o dovrebbe essere, sede di cultura, di civiltà, di rispetto umano, valori universali ed eterni amati dall’ideatore e dai fondatori tutti.

L’A.S.A.M. UNIVERSITY è stata fondata , in pieno ossequio della Costituzione della Repubblica Italiana La quale, come presupposto e fondamento di una società e di una democrazia pluralista all’articolo 18 recita che “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale” ed all’ articolo 33, recita che “L’Arte e le Scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento….Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione senza oneri per lo Stato.”, con l’intento di coltivare la cultura, in quanto, come disse il sommo padre Dante, nella Sua Divina Commedia, “…fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e cagnoscenza” (Inferno, canto XXVI).
L’ A.S.A.M. UNIVERSITY rammentando l’importanza dell’esercizio dei “diritti inviolabili” che la Repubblica riconosce e garantisce all’uomo (“diritto di riunione”, art.17 della Costituzione: “I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senza armi.” ; “diritto di associazione” art. 18 della Costituzione: “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalle Legge Penale.” ; “diritto alla libera manifestazione del pensiero” art. 21 della Costituzione: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”) nasce e si sviluppa per combattere l’amorfismo di chi più che vivere “vegeta”, al servizio di coloro i quali , in antitesi all’amorfo di cui sopra, ben comprendendo l’invito dantesco sopradetto, a seguire virtù e conoscenza, sono ben lieti di investire il Loro tempo nello studio, poiché il tempo passato ad apprendere non è di certo tempo perso. Fedro (4,23,1) a proposito di Simonide disse “Homo doctus in se semper divitias habet”, cioè “Il dotto ha in se stesso sempre ogni ricchezza”.

L’A.S.A.M. UNIVERSITY non appartiene a quelle élitarie, blasonate e statiche istituzioni accademiche “di sangue blu”, ove la cultura è patrimonio esclusivo dei ceti più abbienti e/o di coloro i quali hanno già potuto fruire di scuole d’altissimo lignaggio. L’A.S.A.M. UNIVERSITY appartiene per scelta ideologica a quel tipo di benemerite istituzioni culturali del tipo “Open University”, “Università Popolari”, “Università della Terza Età”, “Università degli Anziani”, “Università di Tutte le Età”, “Università dell’Età Libera”, “Libera Università”, “Libera Università Popolare”, “Università Aperta”, le quali aderiscono a quel progetto detto della “cultura a carattere permanente”, anche per mezzo di corsi a distanza e riconoscimento di crediti accademici in funzione della cultura e dell’esperienza individuale, lavoro, pregressi studi, anche se interrotti. Cicerone, il grande Retore, disse (De Viv. 2,4) “Quod munus reipublicae afferre maius meliusve possumus, quam si docemus atque erudimus iuventutem?” e cioè “Quale miglior dono possiamo fare allo Stato, che quello di insegnare ed educare la gioventù?” . Noi, pur essendo ovviamente d’accordo con questi, riteniamo che tale asserzione sia quanto meno restrittiva, in quanto la cultura è una medicina preziosa a tutte le età. Catone (in Diomed.) disse che “Le radici dello studio sono amare, ma assai dolci sono i frutti “. A difesa della libertà accademica, giova senza meno ricordare che sempre la Costituzione, nel medesimo articolo stabilisce che “Le Istituzioni di alta cultura, università ed accademia, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle Leggi dello Stato”. La cultura è veramente una gran cosa. Il grande Seneca (Epist. 82) scrisse “Vita sine litteris mors est, et homini vivi sepoltura”, cioè “La vita senza lo studio è morte e tomba dell’uomo vivo” e gli Yiddish hanno un Proverbio che afferma che “Una casa senza libri è come un corpo senz’anima”. In latino medievale abbiamo poi “Doctrinae cultus nemo spernit nisi stultus”, cioè “Nessuno, se non uno sciocco, disprezza la cultura” (Walther), un proverbio i cui corrispettivi sono tuttora registrati nelle varie lingue europee.
Seguiranno aggiornamenti con attività svolte, partenariati ecc. Veggasi, per maggiori informazioni, la seguente pagina Web: https://westernorthodox.university/about/recognition/asam-university/
